Qualita delle risorse umane
Siti utili (in lingua inglese)
02/07/12
Qualità delle risorse umane
L’istruzione in generale e le qualifiche professionali in particolare hanno una lunga tradizione in Slovenia e soddisfano le esigenze sia dei potenziali investitori stranieri, desiderosi di impiantare la propria attività qui, sia delle aziende già esistenti che mirino ad espandersi. Mentre la situazione economica degli ultimi due anni continua ad essere impegnativa, per il futuro della Slovenia – in quanto economia basata sulla conoscenza, – il ruolo della continua innovazione sta divenendo sempre piú importante. C’è un forte consenso nazionale riguardo alla necessità di continuare a concentrare le risorse del Paese laddove esista un maggior beneficio per l’ambiente affaristico e per quello economico visti congiuntamente. Il numero dei corsi di formazione personalizzati è in crescita. Inoltre, le aziende estere che prevedano o dei nuovi finanziamenti in entrata nel Paese o un’espansione delle loro attività in corso, che portino alla creazione di nuovi posti di lavoro, possono beneficiare dei programmi statali per il soddisfacimento dei bisogni di competenze strategiche dell’industria. Le aree del Paese maggiormente colpite dalla disoccupazione sono dunque anche quelle ove la forza lavoro è disponibile nell’immediato.
Produttività complessiva, 2010
Quota del PIL per persona impiegata (in €)
Nel 2010, 189.000 persone erano impiegate nel settore manifatturiero ed altre 112.000 lavoravano nel commercio all’ingrosso o al dettaglio e nelle riparazioni automeccaniche. Le attività industriali (industrie minerarie e delle estrazioni, industrie manifatturiere, aziende di fornitura idrica ed elettrica, industrie dello smaltimento rifiuti e aziende edili) assorbivano il 34% del totale degli occupati, ossia il 27% di meno rispetto agli addetti registrati nel comparto dei servizi. Il settore manifatturiero e quello dei servizi equivalgono, rispettivamente, al 22% circa e al 64% circa della percentuale di valore aggiunto presente nel PIL (Fonte: The Global Competitiveness Report 2011-2012©2011 World Economic Forum).
Le competenze linguistiche, 2011
Attrarre e mantenere risorse umane ovvero le persone migliori è vitale per il successo negli affari e le aziende che, nei momenti di crisi, investono sulle persone, si pongono in una posizione privilegiata guadagnando competitività nella ripresa economica. Gli sloveni possiedono quanto meno delle competenze informatiche di base e parlano fluentemente due o piú lingue straniere. L’inglese è insegnato in tutte le scuole, il tedesco e l’italiano sono largamente parlati e oltre il 70% della popolazione è in grado di tenere una conversazione in almeno due lingue straniere.


